La celebre frase di Primo Levi "È avvenuto, quindi può accadere di nuovo", contenuta ne I sommersi e i salvati, costituisce un monito fondamentale sulla natura umana e la storia. Levi avverte che, poiché l'orrore della Shoah è stato possibile, le coscienze possono essere nuovamente oscurate e simili atrocità potrebbero ripetersi.
La frase integrale recita: "È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire".
A partire da questo spunto di discussione, in classe si potrebbero attivare collegamenti con il nostro presente e con l'attualità. E di certo non mancherebbero argomenti ed esercizio del pensiero critico in un lavoro che, a partire dalla lettura del testo di Primo Levi, comprenderebbe la raccolta-analisi-confronto dei dati, la riflessione, il dibattito, la discussione.
Un'attività di educazione civica, ma anche di orientamento, per imparare ad osservare con sguardo critico e a non perdersi in un mondo sempre più complesso (e sempre più ingiusto).
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