domenica 25 marzo 2018

Il ciclo dell'eroe.

Cos'è il ciclo dell'eroe? 
Molte storie di eroi sembrano seguire lo stesso modello narrativo, che si può immaginare come un ciclo, perché la narrazione inizia e finisce nel mondo ordinario dell'eroe, ma si sviluppa e trova il suo apice in un mondo straordinario e spesso fantastico. 



Molti libri e film popolari seguono piuttosto fedelmente questa struttura ciclica. 
Per capire meglio, guarda il video seguente (puoi mettere i sottotitoli in italiano).


Il ciclo dell'eroe si articola in dodici fasi:
  1. Il richiamo dell'avventura. L'eroe riceve un misterioso messaggio. Un invito? Una sfida?
  2. L'assistenza. L'eroe ha bisogno di aiuto, probabilmente da qualcuno più grande, più saggio.
  3. La partenza. L'eroe varca la soglia della sua esistenza sicura e normale ed entra nel mondo speciale dell'avventura. 
  4. Le prove. Essere un eroe è un lavoro duro: il nostro eroe risolve un enigma, uccide un mostro, sfugge a una trappola.
  5. Il confronto. L'eroe affronta le prove più difficili e fronteggia le più tremende paure. 
  6. La crisi. Questa è l'ora più cupa per l'eroe: affronta la morte e in alcuni casi muore, per poi rinascere nuovamente.
  7. Il tesoro. L'eroe riceve un tesoro, un riconoscimento speciale o un potere.
  8. Il risultato. Questa parte varia da storia a storia. Generalmente i mostri s'inchinano ai piedi dell'eroe, riconoscendo la sua forza, oppure continuano a inseguirlo e l'eroe fugge.
  9. Il ritorno. L'eroe ritorna al suo mondo ordinario.
  10. La nuova vita. La storia ha cambiato il nostro eroe, che è maturato e cresciuto rispetto alla sua vecchia esistenza, forte della sua esperienza e dei suoi nuovi poteri.
  11. La risoluzione. Tutti i nodi più intricati vengono sciolti. E' lo scioglimento. 
  12. Conclusione. Tutto come prima? No. Niente è più come prima, quando sei diventato un eroe.
Adesso prova tu: scegli un libro (o un film) che abbia un protagonista eroico e analizzane la trama seguendo lo schema del ciclo dell’eroe.

Il video ti esorta a considerare anche la tua vita come una sorta di viaggio eroico.
Commenta la frase di Joseph Campbell “Nella caverna dove hai paura di entrare, si trova il tesoro che stai cercando”. 
  • Qual è la tua caverna? 
  • Qual è il drago che ti impedisce di entrare? 
  • Quale tesoro pensi che possa contenere?
Fonte: La testa ben fatta;
F. Serafini, Lessons in Comprehension, Heinemann, 2004, p. 31-32. 

venerdì 23 febbraio 2018

Lapbook 1F

Ecco i lapbook con cui la 1F si è sbizzarrita per studiare alcune regioni dell'Italia meridionale. Bravi!

Creato con Padlet

martedì 20 febbraio 2018

Quanno sona la campana.



Questa bellissima canzone in dialetto napoletano riassume la storia dell'Italia meridionale dal punto di vista del popolo sottomesso. Una storia millenaria, fatta soprattutto di conquiste da parte dei popoli stranieri che si sono avvicendati al potere. 
Di seguito la traduzione in lingua italiana.
Allarme, allarme, suona la campana,
i Turchi sono sbarcati alla marina,
chi ha le scarpe vecchie se le risuoli
che dobbiamo fare un lungo cammino.

Quanto è lungo questo cammino disperato
e la storia si ripete cento volte,
noi fuggiamo tutti quanti molto lontano
quando suona la campana.

Allarme, allarme, suona la campana
i Turchi sono sbarcati alla marina,
chi ha il grano lo porti alla macina,
come viene bianca la farina.

Ma non bastano farina, festa e forca
per questa gente che non è mai stata violenta,
il padrone viene sempre da lontano
quando suona la campana.

E poi viene il re Normanno che ci fa danno,
e poi viene l'Angioino che ci rovina,
e poi viene l'Aragonese, oh, che sorpresa,
e poi viene il re Spagnolo che è un ladro,
e poi viene il re Borbone che non va bene,
e poi viene il Piemontese che ci vuole bene:
e che possa essere accecato chi non ci crede,
e che possa venir ucciso chi non ci crede.

mercoledì 7 febbraio 2018