lunedì 12 ottobre 2020

Due porcospini in una notte d'inverno.



E' una notte buia e fredda. 
Due porcospini cercano in tutti i modi di scaldarsi. 
Avvicinandosi l'uno all'altro scoprono involontariamente che il freddo si attenua, si fa meno pungente. Così si avvicinano sempre di più, ma finiscono per pungersi a vicenda. Allora spaventati entrambi si allontanano e di nuovo il freddo li assale. 
Cominciano a pensare al dolce tepore di quando erano vicini e tentano nuovamente l'esperimento di avvicinarsi. 
Hanno paura di ferirsi e questo timore li fa tentennare. 
Aspettano, hanno paura, ma il freddo è così tenace che ben presto i due porcospini abbandonano ogni paura. 
Restano però sempre dei porcospini, così quando si avvicinano si pungono ancora. Spaventati, proprio come era successo nel primo tentativo, fuggono lontani l'uno dall'altro.
Vanno avanti ancora un po', cercando di resistere al freddo, ma in loro è sempre vivo il ricordo del calore che sprigionavano i loro corpi vicini. Ripetono più volte l'esperimento di avvicinarsi e sempre si pungono. 
A poco a poco, però, capiscono che esiste una distanza che permette loro di scaldarsi e di non pungersi: è il rispetto reciproco, è il "non invadere" troppo il terreno dell'altro. Così vicini, ma rispettosi ciascuno del proprio essere, i due porcospini vincono il freddo e sopravvivono. 
Probabilmente, senza il calore dell'altro uno di loro sarebbe morto: invece insieme riescono a superare le difficoltà e a vivere proprio uno accanto all'altro, senza ferirsi e disturbarsi.  

E' necessario sempre trovare la giusta distanza in modo che ogni persona possa vivere lo spazio dove esprimere sé stessa. 

mercoledì 7 ottobre 2020

Appunti sui numeri romani

Accanto alle cifre arabe, in italiano (così come in altre lingue) si usano i numeri romani. 
I numeri da 1 a 10 si scrivono così:

I  II  III  IV  V  VI  VII  VIII  IX  X 

Nel sistema di numerazione romana, si attribuisce un valore numerico ad alcune lettere dell'alfabeto maiuscolo:
I = 1
V = 5
X = 10
L = 50
C = 100
D = 500
M = 1000

I numeri a sinistra si sottraggono:
IV = 5 - 1 = 4
IX = 10 - 1 = 9
XL = 50 - 10 = 40

A volte bisogna combinare addizioni e sottrazioni:
XIV = X + IV = 10 + 4 = 14
XIX = X + IX = 10 + 9 = 19

I numeri romani si usano, in storia, per indicare i secoli: l'espressione XIX secolo si può leggere sia "diciannovesimo secolo" che "secolo decimo nono" e questo vale per tutti i numeri dall'11 (undicesimo / decimo primo) al 19.
I numeri romani sono ordinali, poiché significano "primo", "secondo", "terzo" e così via, per cui non occorre mettere l'apice ° come quando si usano le cifre arabe (1°, 2°, 3° ecc.).

(appunti da S.M. Defanti, Instant Latino)

lunedì 5 ottobre 2020

#RientriamoAScuola - FAQ

Cosa succede se un alunno si sente male? Cosa deve fare l'insegnante? E il collaboratore scolastico? E il genitore?
Per saperlo, consulta le  FAQ del Ministero della Salute.

domenica 4 ottobre 2020

Storia in 2^B. La rinascita dell'Europa

Ecco alcuni materiali per studiare il periodo del Basso Medioevo.

1) Video sulla rinascita dell'Europa (link al reindirizzamento)

2) Video sulle principali vie commerciali nell'XI secolo:


3) Video sull'aratro pesante: 


4) Immagine con un esempio di rotazione triennale (Edizioni Atlas):


Studia i materiali e svolgi le seguenti attività:
  • C'è qualcosa che non hai capito? Scrivilo sul quaderno. 

Quest'argomento corrisponde al capitolo 13 del libro e dell'Imparafacile di prima media.