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sabato 17 aprile 2021

L'Elisir d'Amore raccontato dalla 1C


lunedì 11 gennaio 2021

I regni romano-germanici

Per giovedì 14 gennaio 2021:
  1. Studia il video (che corrisponde alla pagina 82 del libro di storia).
  2. Confronta la carta dei regni romano-germanici (a pg. 82 oppure a questo LINK) con una carta politica dell'Europa attuale (sull'Atlante del tuo libro di geografia a p.6-7). Quali degli Stati odierni, secondo te, si sono formati i  questo periodo?
  3. Perché si definiscono regni romano-germanici?
  4. Dopo aver letto il paragrafo 3 a pg. 83, spiega brevemente: l'origine del nome "Europa" e la formazione di una comune identità europea.

mercoledì 23 dicembre 2020

La mia scuola è differente.

Direttamente dal Giornalino della Celozzi condivido volentieri un articolo pubblicato per l'attività di continuità con le classi quinte della scuola primaria: La mia scuola è differente
Qui sotto, invece, il Padlet che raccoglie i messaggi degli alunni e delle alunne di 1C: sono bellissimi, pieni di speranza e di incoraggiamento. In mezzo a loro c'è anche il link al Padlet su "In una notte di temporale", il libro che tanto ci ha coinvolto e divertito, ma che ci ha anche fatto riflettere sul valore dell'amicizia, quella vera.
Insomma, un contenitore di buona parte dell'attività svolta in DDI durante queste settimane.
Brava 1C! Ma brava davvero!

Fatto con Padlet

mercoledì 25 novembre 2020

La fine dell'Impero romano d'Occidente.

Guarda attentamente il video del prof. Enrico Galiano (che corrisponde al capitolo 3 del tuo libro di storia) e poi svolgi sul quaderno le attività.


 ATTIVITÀ. 

  1. Scrivi il titolo LA FINE DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE. 
  2. Dividi una pagina di quaderno in due colonne: nella colonna sinistra scrivi le date nominate nel video, nella colonna destra scrivi gli eventi storici corrispondenti
  3. Scrivi le domande che il video ti fa sorgere
  4. Ricopia e poi compila il seguente schema

domenica 15 novembre 2020

Le parole sono un ponte.


Clicca sul link Mika - Hurts, per guardare il video con il monologo di Mika sulle parole e la sua canzone Hurts, che puoi riascoltare con la traduzione italiana nel video seguente. 


Adesso prendi un foglio di quaderno e dividilo in due colonne: sulla colonna sinistra scrivi le tue PAROLE-FIORI, sulla colonna destra scrivi le tue PAROLE-PUGNI IN FACCIA. 

Poi rispondi alle seguenti domande:
1) Tu come usi le parole?
2) Quali parole tra compagni di classe sono state fiori?
3) Quali parole tra compagni di classe sono state pugni in faccia?
4) Fai un'intervista a un adulto chiedendogli di raccontarti una parola che ha costruito un ponte e una che è stata o ha dato un pugno in faccia: la pronuncerebbero di nuovo? Quali conseguenze ha avuto?

lunedì 2 novembre 2020

Il Manifesto della comunicazione non ostile.

  • Quando sono online (quando interagisco sui social o quando partecipo alle lezioni a distanza), mi comporto come nelle relazioni in carne ed ossa?
  • Sono consapevole che le parole che uso sia online che offline sono importanti, hanno un peso e delle conseguenze e prima di tutto dicono chi sono, mi rappresentano?
  • Lo stile delle mie conversazioni mi avvicina o mi allontana dagli altri?
  • Sono cosciente che condividere è una responsabilità e vale sia quando racconto a voce qualcosa che ho sentito dire sia quando condivido una notizia, un appello in Rete?
"Parole ostili" è un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, e per la comunicazione non ostile. 
Per capire meglio di cosa si tratta, guarda il seguente video e leggi attentamente il Manifesto della comunicazione non ostile. Il Manifesto della comunicazione non ostile è una guida per combattere il virus dell'ostilità e della mancanza di rispetto.

ATTIVITÀ:
  1. Scegli uno dei 10 principi del manifesto e ricopialo in bella calligrafia sul tuo quaderno.
  2. Spiega la tua scelta in un breve testo scritto sul tuo quaderno.
  3. Come farai a rispettare il principio che hai scelto durante la didattica a distanza? Spiegalo in un breve testo. 
  4. Se vuoi, puoi disegnare anche un piccolo manifesto per illustrare la tua scelta.

lunedì 12 ottobre 2020

Due porcospini in una notte d'inverno.



E' una notte buia e fredda. 
Due porcospini cercano in tutti i modi di scaldarsi. 
Avvicinandosi l'uno all'altro scoprono involontariamente che il freddo si attenua, si fa meno pungente. Così si avvicinano sempre di più, ma finiscono per pungersi a vicenda. Allora spaventati entrambi si allontanano e di nuovo il freddo li assale. 
Cominciano a pensare al dolce tepore di quando erano vicini e tentano nuovamente l'esperimento di avvicinarsi. 
Hanno paura di ferirsi e questo timore li fa tentennare. 
Aspettano, hanno paura, ma il freddo è così tenace che ben presto i due porcospini abbandonano ogni paura. 
Restano però sempre dei porcospini, così quando si avvicinano si pungono ancora. Spaventati, proprio come era successo nel primo tentativo, fuggono lontani l'uno dall'altro.
Vanno avanti ancora un po', cercando di resistere al freddo, ma in loro è sempre vivo il ricordo del calore che sprigionavano i loro corpi vicini. Ripetono più volte l'esperimento di avvicinarsi e sempre si pungono. 
A poco a poco, però, capiscono che esiste una distanza che permette loro di scaldarsi e di non pungersi: è il rispetto reciproco, è il "non invadere" troppo il terreno dell'altro. Così vicini, ma rispettosi ciascuno del proprio essere, i due porcospini vincono il freddo e sopravvivono. 
Probabilmente, senza il calore dell'altro uno di loro sarebbe morto: invece insieme riescono a superare le difficoltà e a vivere proprio uno accanto all'altro, senza ferirsi e disturbarsi.  

E' necessario sempre trovare la giusta distanza in modo che ogni persona possa vivere lo spazio dove esprimere sé stessa. 

mercoledì 7 ottobre 2020

Appunti sui numeri romani

Accanto alle cifre arabe, in italiano (così come in altre lingue) si usano i numeri romani. 
I numeri da 1 a 10 si scrivono così:

I  II  III  IV  V  VI  VII  VIII  IX  X 

Nel sistema di numerazione romana, si attribuisce un valore numerico ad alcune lettere dell'alfabeto maiuscolo:
I = 1
V = 5
X = 10
L = 50
C = 100
D = 500
M = 1000

I numeri a sinistra si sottraggono:
IV = 5 - 1 = 4
IX = 10 - 1 = 9
XL = 50 - 10 = 40

A volte bisogna combinare addizioni e sottrazioni:
XIV = X + IV = 10 + 4 = 14
XIX = X + IX = 10 + 9 = 19

I numeri romani si usano, in storia, per indicare i secoli: l'espressione XIX secolo si può leggere sia "diciannovesimo secolo" che "secolo decimo nono" e questo vale per tutti i numeri dall'11 (undicesimo / decimo primo) al 19.
I numeri romani sono ordinali, poiché significano "primo", "secondo", "terzo" e così via, per cui non occorre mettere l'apice ° come quando si usano le cifre arabe (1°, 2°, 3° ecc.).

(appunti da S.M. Defanti, Instant Latino)